Tribunale del Lavoro

Carta del Docente anche con supplenze brevi ma continuative — Tribunale di Torino

Ricorso accolto · 1.000 € (2 annualità)

Dati del giudizio

Autorità giudicante
Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro
Numero di R.G.
Omesso per riservatezza
Data della sentenza
13 febbraio 2026
Esito
Ricorso accolto
Importo riconosciuto
1.000 € (2 annualità)

Massima

Anche l’anno scolastico coperto con supplenze brevi e saltuarie dà diritto alla Carta del Docente quando il servizio è stato, in concreto, continuo per sostanzialmente l’intero anno: alla luce della sentenza CGUE C-268/24 va applicato lo stesso trattamento riconosciuto alle supplenze annuali.

Cosa significa questa sentenza per te?

Se in un anno hai avuto solo supplenze brevi e saltuarie ma, di fatto, hai lavorato in modo continuativo per quasi tutto l’anno, questa decisione ti riguarda: richiamando la Corte di giustizia UE (causa C-268/24), il giudice di Torino ha trattato quell’anno come una supplenza fino al termine delle attività didattiche.

Sintesi del caso

La docente chiedeva la Carta del Docente per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024. Per il 2022/2023 il Ministero ha eccepito che si trattava di supplenze brevi e saltuarie, a suo dire escluse dal beneficio.

Il giudice ha accertato che, pur con più contratti brevi, la docente aveva lavorato in modo continuo, sostanzialmente per l’intero anno, sulla stessa classe di concorso e negli stessi istituti: una prestazione del tutto sovrapponibile a quella di un supplente fino al termine delle attività didattiche.

Richiamando la sentenza della Corte di giustizia UE nella causa C-268/24, il Tribunale ha accolto il ricorso e condannato il Ministero a caricare sulla Carta € 1.000 per le due annualità, oltre interessi, con spese distratte in favore del difensore.

Sentenza integrale anonimizzata

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