Tribunale del Lavoro

Docente oggi di ruolo: Carta per gli anni da precaria non prescritti — Tribunale di Mantova

Ricorso parzialmente accolto · 500 € (1 annualità)

Dati del giudizio

Autorità giudicante
Tribunale di Mantova, Sezione Lavoro
Numero di R.G.
Omesso per riservatezza
Data della sentenza
24 luglio 2024
Esito
Ricorso parzialmente accolto
Importo riconosciuto
500 € (1 annualità)

Massima

Il passaggio in ruolo non fa venir meno il diritto alla Carta per gli anni di servizio precario, perché il docente resta interno al sistema scolastico; l’azione si prescrive però in cinque anni dal conferimento di ciascun incarico, e le annualità anteriori al quinquennio che precede il primo atto interruttivo sono perse.

Cosa significa questa sentenza per te?

Se oggi sei di ruolo puoi ancora chiedere la Carta per gli anni in cui eri supplente, ma solo per quelli non prescritti. Qui la docente aveva lavorato da precaria in tre anni scolastici; il primo atto interruttivo risaliva al gennaio 2024 e due annualità su tre sono andate perse. Per questo conviene non rimandare la diffida.

Sintesi del caso

La ricorrente, oggi docente di ruolo, in passato aveva lavorato con contratti a tempo determinato annuali o fino al termine delle attività didattiche negli anni scolastici 2016/2017, 2018/2019 e 2020/2021, senza mai ricevere la Carta del Docente.

Il Ministero ha eccepito la prescrizione quinquennale e, nel merito, ha sostenuto che la Carta non possa tradursi in una somma di denaro. La giudice ha ritenuto la domanda fondata, richiamando il Consiglio di Stato n. 1842/2022, l’ordinanza CGUE C-450/21 e i principi della Cassazione n. 29961/2023.

Poiché il primo atto interruttivo era stato notificato solo nel gennaio 2024, il diritto si è prescritto per il 2016/2017 e il 2018/2019. Il ricorso è stato quindi accolto per il solo 2020/2021, con condanna del Ministero a mettere a disposizione € 500 tramite la Carta elettronica e spese distratte in favore del difensore.

Sentenza integrale anonimizzata

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