Tribunale del Lavoro

Passato di ruolo, ottiene la Carta per quattro anni da supplente — Tribunale di Brescia

Ricorso accolto · 2.000 € (4 annualità)

Dati del giudizio

Autorità giudicante
Tribunale di Brescia, Sezione Lavoro
Numero di R.G.
Omesso per riservatezza
Data della sentenza
30 aprile 2025
Esito
Ricorso accolto
Importo riconosciuto
2.000 € (4 annualità)

Massima

Il docente precario che transita in ruolo resta interno al sistema scolastico: per gli anni di supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche ha diritto all’attribuzione della Carta in forma specifica, senza che rilevino la decadenza biennale prevista dai decreti attuativi o il mancato accesso, a suo tempo, alla piattaforma.

Cosa significa questa sentenza per te?

Il passaggio in ruolo non chiude la porta agli anni da supplente: in questa decisione di Brescia un docente assunto a tempo indeterminato dal 2023 ha ottenuto la Carta per i quattro anni precedenti di supplenza annuale, dal 2019/2020 al 2022/2023. Secondo la giudice conta la durata annuale dell’incarico, non la soglia dei 180 giorni né l’eventuale orario ridotto.

Sintesi del caso

Il ricorrente, immesso in ruolo dal 1° settembre 2023, nei quattro anni scolastici precedenti aveva lavorato con supplenze fino al 31 agosto e chiedeva la Carta del Docente per ciascuno di essi.

Il Ministero, pur confermando i servizi, ha invocato la clausola 6 dell’Accordo quadro, i limiti di spesa e le novità normative del 2023 e del 2025, chiedendo comunque di escludere interessi e rivalutazione. La giudice ha ricostruito i criteri indicati dalla Cassazione n. 29961/2023: è decisiva la «taratura annuale» dell’incarico, non la soglia dei 180 giorni né un eventuale orario ridotto.

Poiché il docente è rimasto all’interno del sistema scolastico, anzi vi è stato stabilizzato, gli spetta l’adempimento in forma specifica e non il solo risarcimento. Il Tribunale ha condannato il Ministero a consentire la generazione dei buoni spesa per le quattro annualità, con sentenza provvisoriamente esecutiva e spese distratte in favore del difensore.

Sentenza integrale anonimizzata

Scarica il PDF (anonimizzato) →

I dati personali della parte e di eventuali terzi sono stati oscurati nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

Approfondisci