Tribunale del Lavoro

Due annualità per supplenze fino al 30 giugno — Tribunale di Bari

Ricorso accolto · 1.000 € (2 annualità)

Dati del giudizio

Autorità giudicante
Tribunale di Bari, Sezione Lavoro
Numero di R.G.
Omesso per riservatezza
Data della sentenza
10 giugno 2026
Esito
Ricorso accolto
Importo riconosciuto
1.000 € (2 annualità)

Massima

Al docente con supplenza fino al termine delle attività didattiche spetta la Carta del Docente alle stesse condizioni del personale di ruolo: in assenza di ragioni oggettive, la sola natura a termine del rapporto non giustifica un trattamento meno favorevole quanto alle condizioni di impiego.

Cosa significa questa sentenza per te?

La più recente delle decisioni pubblicate: giugno 2026. Riguarda due anni di supplenze fino al termine delle attività didattiche e conferma che la giurisprudenza su questo punto è ormai consolidata, anche dopo la riduzione dell’importo annuale.

Sintesi del caso

La ricorrente, supplente fino al termine delle attività didattiche, aveva prestato servizio dal 1° settembre 2023 al 30 giugno 2024 e dal 12 settembre 2024 al 30 giugno 2025 senza ricevere la Carta del Docente. Il Ministero è rimasto contumace.

Il Tribunale ha accolto il ricorso e condannato l’amministrazione ad accreditare sulla Carta elettronica l’importo nominale di € 1.000 per le due annualità, oltre interessi legali dalla maturazione del credito al saldo, con spese distratte in favore del difensore.

La motivazione ripercorre la giurisprudenza europea sulla clausola 4 dell’Accordo quadro — dalle pronunce del 2010-2012 fino all’ordinanza C-450/21 — e la Corte di cassazione n. 29961/2023, escludendo che il carattere temporaneo del rapporto costituisca ragione oggettiva idonea a giustificare la disparità.

Sentenza integrale anonimizzata

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